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San Valentine’s Dinner 2020

  |   Cultura, Eventi, Meleto Vecchia

San Valentino è come Sanremo: a parole, tutto lo snobbano, ma alla fine in molti cedono. L’origine della festa si perde in un tempo lontane e tra notizie incerte.

Una tesi, su cui non tutti concordano, vede nella festa degli innamorati un tentativo di continuità, intorno al V secolo, con la pratica, poi archiviata, dei Lupercalia, tradizione pagana che includeva rituali dedicati anche alla fertilità.

Per quanto riguarda invece il collegamento religioso con San Valentino, sono poche le notizie attendibili, legate a una identificazione certa del santo martire.

Tuttavia, a Terni, dove San Valentino è il patrono, appare chiara l’identificazione con il vescovo e martire nato nella città umbra alla fine del II secolo. Valentino, secondo le ricostruzioni storiche, a Roma fu martirizzato e decapitato, e il corpo fu in seguito riportato a Terni lungo la via Flaminia e sepolto su una collina fuori dalla mura della città. E quindi diversi episodi, che sconfinano nel mito, ci fanno pensare che fosse il protettore degli innamorati: uno su tutti la sua azione nel matrimonio tra Sabino, centurione pagano, e Serapia, una cristiana. Il 14 febbraio, quindi, cade il ricordo di San Valentino martire per la Chiesa Cattolica.

E il legame con l’amore e la coppia? In ambito letterario, una ipotesi non univoca, al fine di stabilire la presenza o meno di una convenzione valentiniana, passerebbe da un collegamento che il poeta inglese Geoffrey Chaucer compie in The Parliament of Fowls (Il parlamento degli uccelli). Il poemetto, spiega l’Enciclopedia Britannica, è una sorta di sogno-visione che richiama il giorno di San Valentino, in cui gli uccelli scelgono davanti alla dea Natura il loro compagno. Ma non c’è concordanza su data e rimandi ad altre situazioni. L’opera di Chaucer, in generale, è stata spesso legata o pensata concepita per eventi di corte e si sa che la corte è quel luogo dove l’amore romantico trionfa

Il nostro ristorante, grazie all’esperienza ed alla passione dello chef Roberto Nocentini,  propone una selezione di piatti pensati a regola d’arte per festeggiare al meglio la festa più romantica dell’anno.

Il nostro menù prevede:

Aperitivo con entrèe di benvenuto 

-Carciofi, ricotta di pecore con crumble salato 

-Risotto con crema di cavolo nero e gamberi

-Pappardelle con farina di castagne al ragù di costine di maiale ed erbe aromatiche

-Filetto di salmone in crosta di pistacchi con contorno di broccoli 

-Mousse al cioccolato 70% accompagnato ad una salsa di mango e fragola 

Acqua

Vino  Villa Barberino

Prezzo  euro 35,00